La figura femminile è il centro di questo progetto, vengono date voce alle pagine composte da donne compositrici del ‘900 Fernande Decruck, Grazyna Becewicz e Ida Gotkvosky. In comune queste compositrici hanno il fatto di essersi dedicate principalmente alla composizione di opere per uno strumento in particolare; nel caso di Decruck e Gotvkosky il saxofono mentre per quel che riguarda Becewicz gli strumenti a corda. Inoltre, la compositrice Nadia Boulanger che, grazie alle sua acclamate doti pedagogiche nel ‘900 fu definita la “professoressa di composizione per eccellenza”, fu una figura che influenzò tutte e tre le compositrici.

Fernande Decruck e Ida Gotkvosky entrambe francesi hanno preziosamente arricchito il repertorio per saxofono grazie alla collaborazione con importanti nomi del mondo saxofonistico, rispettivamente Marcel Mule e Daniel Defayette, “Variations Saxophoniques” e “Quatuor” sono un chiaro esempio di come entrambe le compositrici esplorano le proprietà liriche e tecniche dello strumento.

Parallelamente Grazyna Bacewicz, di origine polacca, fu una delle prime compositrici donne riconosciuta nazionalmente e internazionalmente. Bacewicz fu anche violinista e, grazie alla sua conoscenza dello strumento, i suoi quartetti per archi sono sia molto impressionanti che confortevoli da suonare.

Fernande Decruck

Variations saxophoniques pour quatuor de saxophones

 

Grazyna Bacewicz

Quatuor à cordes n° 4

(arrangement by Raphaël Jousse)

 

Ida Gotkovsky

Quatuor

Variations

saxophoniques